Tesseramenti e rinnovi soci 2018

Aperte le iscrizioni e i rinnovi al Club Alpino Italiano

A partire da gennaio, come di consueto, sarà possibile recarsi in sede in via Briante 23 a Somma Lombardo e rinnovare la propria iscrizione al CAI per l'anno 2018. Ricordiamo inoltre che la copertura assicurativa inclusa nel costo di tesseramento e rinnovo, avrà validità dal giorno di iscrizione fino al 31 marzo 2019 .

Costi e modalità di iscrizioni

Ricordiamo inoltre che per i Soci è posssibile rinnovare il bollino alla Sezione fino al 31 marzo 2018 senza interrompere la copertura assicurativa e mantenedone i benefit sotto elencati

  • Partecipare ad attività ed escursioni organizzati dalle tante Sezioni del C.A.I. senza dover attivare estensioni assicurative.
  • Copertura assicurativa per infortuni avvenuti nelle attività sociali indette dalle Sezioni del C.A.I.;
  • Sconti sul pernottamento nei rifugi del CAI e degli altri Club Alpini esteri aderenti all’Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche;
  • Abbonamento alla rivista “Montagne 360°” e ai notiziari sezionali
  • Utilizzo gratuito della App GeoResQ, servizio gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)
  • Uso del servizio Biblioteca e dei materiali tecnici a noleggio della Sezione;
  • Sconti presso i negozi convenzionati e noleggio attrezzature

Vai alla pagina dedicata

Icona 2018 Le Grandes Jorasses

Per l'anno 2018 il CAI ha deciso di ricordare la la Prima salita di Riccardo Cassin, Ugo Tizzoni e Gino Esposito, 4-6 agosto 1938 -  considerata la prima via sulla parete nord della punta Walker delle Grandes Jorasses. Le Grandes Jorasses sono un gruppo di cime granitiche che si trovano nella parte settentrionale del massiccio del Monte Bianco, sulla linea di frontiera tra l'Italia e la Francia. Nel versante sud italiano sovrastano la Val Ferret in Valle d'Aosta; nel versante nord francese si affacciano sul ghiacciaio di Leschaux.  Il versante nord delle Grandes Jorasses è un'immensa parete granitica tra le più grandi delle Alpi (1.000 m di altezza per quasi 1200 m di lunghezza) che negli anni trenta rappresentò uno degli "ultimi problemi delle Alpi".

Ciaspolando insieme 2018

Corso teorico e pratico di gestione delle escursioni sulla neve

Il 2018 si apre con l'escursionismo sulla neve, attività che ti permetterà di  immergerti nel silenzio ovattato di ambienti da cartolina, ricoperti da un manto di neve e da boschi incantati dove scoprirai un nuovo modo di andare in montagna. Il CAI di Somma Lombardo  propone un ciclo di serate rivolte a quanti intendono avvicinarsi al mondo delle ciaspole e dell'escursionismo invernale, o che vogliono imparare a gestire un'escursione in autonomia. 

Programma

Info utili

Quota di partecipazione dell'intero corso comprese le uscite:

  • soci CAI è di Euro 25,00.
  • Soci CAI fino a 30 anni  - gratuito
  • NON SOCI il costo del corso + l’assicurazione giornaliera per le 2 escursioni è di Euro 45,00

In sede è possibile noleggiare le ciaspole per le due escursioni al costo 

  • Non soci:   6 € a uscita.
  • Soci: 4 € a uscita
  • Nuovi associati CAI Somma : Gratis

Località ed orari potrebbero subire variazioni in relazione a condizioni meteo e innevamento
Gli spostamenti verso le località indicate verranno organizzati insieme con le auto (costi a parte).

Per informazioni: Elena 338 89 50 392 / Diego 340 24 90 802

Fotogallery ciaspolate

 

Auguri dal presidente

Cari Soci,

anche il 2017 si è concluso positivamente per la nostra Sezione CAI. E non stiamo
parlando di economia, bensì di impegno, attività, partecipazione. L’attività sezionale ed il rifugio ci hanno impegnati su tanti fronti, primo fra tutti, ovviamente, l’escursionismo, con un programma variegato adatto per tutte le stagioni, le età, le gambe e gli interessi. Grazie al contributo di accompagnatori preparati e disponibili, abbiamo permesso a soci e non soci di frequentare la montagna, dai sentieri più dolci, alle ferrate, passando per l’escursionismo più impegnativo; senza
dimenticare l’esperienza dell’escursionismo per famiglie e l’inverno, con sci e ciaspole. Ha inoltre un posto speciale nel cuore di noi soci del CAI Somma il Calendimaggio, escursione sul nostro territorio seguito da un gustoso pranzo presso la sede sociale, che anche nel 2018 ritroveremo. Vi è poi l’attività del rifugio, che da giugno a ottobre impegna tanti di noi che, con gioia ma anche sacrificio e fatica, offrono ospitalità a moltissimi escursionisti. Tutto ciò è coordinato dal consiglio
direttivo e dai collaboratori esterni che offrono tempo, energie e risorse quasi giornalmente e, soprattutto, dietro le quinte, affinché tutto funzioni per il meglio. Vorrei dunque cogliere l’occasione per ringraziare chi, a vario titolo ed in silenzio, ogni giorno dona le proprie capacità alla sezione e dunque a tutti noi. Da qui non posso che cogliere spunto per fare un appello ai soci e a chi lo volesse diventare.

Il CAI è una grande famiglia e, come in ogni famiglia, ognuno cerca di fare ciò
che può perché tutto funzioni. Le cose da fare sono tante e diverse e farlo insieme è ciò che più ci gratifica e soprattutto ci permette di portare avanti ciò in cui crediamo. Rinnovo dunque l’invito a tutti voi, qualora vogliate contribuire all’organizzazione ed alla realizzazione delle attività sezionali, di farvi avanti senza timore. C’è spazio per tutti al CAI Somma: siamo una grande famiglia che ha voglia di crescere sempre in quantità e qualità.
Chiudo augurando a tutti voi ed alle vostre famiglie un sereno anno nuovo e a tutti buona montagna anche nell’anno che verrà.
Chiara Mussi
Presidente Sezione CAI Somma Lombardo

il CAI a Somma Lombardo: un’associazione aperta

La montagna si sa è un luogo che unisce. Chi è abituato a frequentare le nostre Alpi sa bene come sul sentiero sia più facile infrangere barriere ed etichette: è più facile darsi del “TU”, mangiare e condividere il pasto con degli sconosciuti, fare nuove amicizie. In montagna ci sentiamo liberi, svincolati dalle preoccupazioni del lavoro e del quotidiano, consapevoli di fare un’attività che fa bene al corpo e alla mente. Questo modo di essere forse deriva da una sottintesa condivisione di obiettivi da parte dei frequentatori della montagna, che si riconoscono accomunati in ideali e fatiche, che alla fine ci portano a percorrere insieme il sentiero di montagna. Quando si va per monti si ha l’impressione di essere tutti uguali e in qualche modo sentiamo di essere parte di una grande famiglia. Con questo spirito  la nostra sezione si propone alla Città e al Territorio come associazione che unisce e accoglie: una porta sempre aperta per chiunque alla montagna  vuole avvicinarsi. Su questo aspetto “sociale” del CAI vorrei oggi riflettere con i nostri soci e con quanti potrebbero avvicinarsi alle attività sezionali, che non si limitano ad un elenco di piacevoli gite in montagna, ma piuttosto un insieme di iniziative culturali e ludico-sportive in grado di arricchire, coinvolgere e stimolare persone e di tutte le età.

Sede CAI in via Briante 23 a Somma Lombardo

Nuove risorse per il CAI

Essere un’associazione aperta significa concretamente anche accogliere nuove risorse umane, idee e proposte, che trasformino il CAI in un ambiente dinamico, fruibile e accogliente per tutti.  Con questa premessa esorto i tanti soci, in particolare i giovani, a considerare la nostra sede in via Briante 23 luogo di confronto aperto, spazio dove sentirsi a proprio agio, come in una seconda casa, dove le idee possano essere proposte e coltivate. Con la stessa fermezza invito soci e non soci a considerare il valore del volontariato attivo, perché il CAI è un’associazione che vive grazie all’impegno e alle capacità delle persone che ne fanno parte. Abbiamo tanti soci e simpatizzanti che possono intervenire in prima persona, proponendo idee, attività culturali o escursionistiche, ma anche supporto alle iniziative, mettendo in gioco e sul campo le proprie capacità e attitudini, e con questa lettera li invito a farsi avanti e ad intervenire. Tra le varie opportunità ricordo con orgoglio che la nostra sezione gestisce attraverso l’impegno di alcuni soci volontari, il rifugio Somma Lombardo, struttura alpina di riferimento in Val Formazza.

Soci volontari all’apertura del Rifugio Somma

L’esperienza del rifugista volontario è un’attività estremamente formativa e coinvolgente, anch’essa accessibile ai soci che vogliono contribuire e  permette così la fruizione e la conservazione di una struttura di presidio storica, al servizio dell’escursionista che vuole vivere in pienezza le nostre montagne. Nel CAI c’è spazio per tutti, e il consiglio e i soci che già si prodigano a guidare l’associazione saranno contenti di spalancare le porte a nuovi soci e volontari che volessero dare il proprio supporto.

Andrea Zanardi

Chiusura Stagionale del Rifugio

Informiamo tutti i soci e i frequentatori della montagna che il Rifugio Somma Lombardo rimarrà chiuso per la stagione invernale 2017-2018.

La stagione di apertura riprenderà il prossimo giugno 2018

per maggiori informazioni scrivere a rifugio@caisomma.com

Let’s Color! Il nuovo look del Rifugio

Dopo quasi 5 anni di grigio intonaco, finalmente il colore!
Il nostro rifugio Somma Lombardo, grazie ad un progetto sostenuto da Sikkens (Gruppo Akzonobel), azienda leader mondiale nella produzione di vernici e pitture, ora può risplendere di nuovo!
Il progetto dei colori, è stato condiviso tra diversi professionisti, e ha coinvolto progettisti e artigiani nostri soci CAI, i tecnici dell’azienda, e il consiglio della nostra sezione CAI di Somma Lombardo, che ha voluto proporre qualcosa di diverso e ambizioso, pur mantenendo le cromie tipiche dei Rifugi Alpini e del CAI. Il risultato è frutto di un lento processo decisionale, vincolato anche in buona parte da alcuni aspetti tecnici, e di gusto.
Il bianco e il rosso sono i colori del CAI, perché maggiormente visibili in montagna, (in particolare il bianco in estate). Ecco dunque la nuova livrea, che rende finalmente visibile il rifugio anche dalla parte opposta del Lago Sabbioni. La facciata infine è  arricchita da una decorazione contemporanea proposta dalla ditta artigiana dei F.lli Ghiraldini e da una scritta Rossa.

Sikkens con questo progetto lancia la sfida, volendo dimostrare come anche a queste altitudini i prodotti Sikkens hanno elevatissime prestazioni. Le pitture stese sulle pareti del rifugio infatti affronteranno ogni giorno condizioni atmosferiche proibitive: dalle fortissime radiazioni solari al gelo dell’inverno con escursioni termiche elevatissime. Ad oggi infatti, con i suoi 2561 mt sul livello del mare, il Rifugio Somma rappresenta il progetto di Colore più in alto mai realizzato (di cui siamo a conoscenza) con i prodotti Sikkens.

Il progetto dei colori è stato reso possibile anche dal sostegno di volontari e soci che hanno prestato il proprio tempo e manodopera, e dalla sponsorizzazione dell’azienda Friess-Techno, che ha fornito tutti i materiali e le attrezzature quali rulli e pennelli.

Ma questo è solo l’inizio di un ciclo di rinnovi e lavori di manutenzione che il nuovo consiglio vuole attuare. Si tratta comunque di un grande risultato che, siamo sicuri, contribuirà a rilanciare l’attività del Rifugio Somma, e che possa essere d’esempio per altre realtà simili.

Tra laghi e Guglie Bianche. La cima Lebeldun

P.ta Lebeldun e le sue bianche guglie

  • Quote massime:  Pizzo del Costone 2950 mt slm - P.ta Lebeldun: 2935 mt slm 
  • Dislivello dal Rifugio: 390 mt
  • Tempi: 2.00 h - 2.30 h dal Rifugio Somma al Pizzo Lebeldum
  • Difficoltà : E/ EE (sentiero non tracciato)

La conca dei Sabbioni si sa, offre numerose alternative di itinerari e mete. Alcune molto impegnative, di livello alpinistico ed escursionistico. 

In pochi conoscono una meta poco frequentata e che dal punto di vista panoramico e geologico offre davvero un'alternativa che nulla ha da invidiare alle più famose mete come la punta dei Camosci o il più celebre Blinnenhorn. 

L'itinerario che vi proponiamo percorre un sentiero poco conosciuto e per questo ancora poco segnalato e tracciato, ma privo di particolari difficoltà tecniche, e molto suggestivo, caratterizzato dalla vista dei due tra i principali laghi della Val Formazza (Lago Sabbioni e Lago Vannino). Uno degli elementi più particolari che incontrerete percorrendo questo sentiero è il paesaggio, lunare ed aspro di alta montagna, fino a giungere ad una curiosa formazione geologica calcarea di colore bianco che spunta dal terreno scuro: noi le abbiamo ribattezzate le bianche guglie del Lebeldun. 

Lago Gemelli di Ban

L'itinerario parte dal Rifugio Somma sul sentiero dapprima ben tracciato che sale fino alla cava di pietra, poi meno visibile che riscende al Lago Gemelli di Ban. In un'ora circa di cammino si arriva al laghetto, un bacino glaciale dove si rispecchiano le bellissime e scure cime dei Gemelli di Ban. Da qui il sentiero sale dolcemente su pietraia e senza traccia ( ci si aiuta con una serie di gnometti di pietra realizzati appositamente per indicare la via). La traccia, dove visibile, percorre pietraie e pendii di morena glaciale sul letto di quello che un tempo era la sede del ghiacciao di Ban. Le tracce e gli gnometti di pietra fanno risalire su dolci pendii sabbiosi fino a giungere ad un largo pianoro tra la  punta del ghiacciaio di Ban (sulla sinistra)  e il più ripido Pizzo del Costone ( che rimane sulla destra). Già da qui la vista è superba sulla valle del Vannino e sull'Arbola, figura imponente con i suoi ghiacciai crepacciati. Un breve strappo conduce alla cima del pizzo del Costone da cui si riscende per raggiungere le leggendarie bianche guglie ai piedi del nero Lebeldum ( 2935 mt) .

Per maggiori info e condizioni del percorso chiedere ai gestori del Rifugio Somma. 

ATTENZIONE: nonostante la presenza di gnometti indicatori il sentiero è poco tracciato ed è facile perdere l'orientamento. prestare attenzione !!

Arrivare fin qui è già di per se una meravigliosa meta, perchè oltre alle curiose conformazioni rocciose, da questo pianoro davvero suggestivo, si gode un panorama pazzesco sia sul lago Sabbioni che sulla conca del Lago Vannino con il Monte Giove. Lo sguardo raggiunge orizzonti lontani, scorgendo anche il monte Rosa, ma è la cima d'Arbola la vera protagonista, vicinissima e imponente. I più allenati possono spingersi ancora più avanti, fino a raggiungere la cima del Lebeldum, caratterizzata dal colore scuro della roccia. Inutile dire che da qui il panorama è ancora più notevole! 

 

FERRAGOSTO : la nostra proposta

A Ferragosto non farti mancare una giornata all’insegna del buon cibo e della Montagna! vieni a trovarci al Rifugio Somma. Ecco la nostra proposta:

MENU DI FERRAGOSTO

Antipasto del Rifugio

Lasagne alla bolognese
Lasagne alla vegetariana

Costine alla birra con patate
Spezzatino con Polenta
Parmigiana dello Chef

Dolce del Rifugio

Caffé
Ammazzacaffé

 

  • Per prenotazioni  +39 – 3478457045      .. BUON APPETITO!

BUT 35 e 83 Km. Goditi la corsa dal rifugio

Il rifugio Somma come punto d’appoggio per godersi la BUT

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Formazza Event organizza sabato 15 e domenica 16 Luglio 2017, in collaborazione con i Comuni di Formazza, Premia e Baceno, la seconda edizione della BETTELMATT ULTRA TRAIL (BUT), la prima edizione di BETTELMATT TRAIL (BT) e la undicesima edizione di BETTELMATT SKY RACE (BSR), BETTELMATT RACE (BR) e MINI BUT. Si tratta di spettacolari cavalcate sulle Alpi Lepontine, tra le alte quote della Valle Formazza e le meraviglie dell’Alpe Devero con ben cinque differenti tracciati, due dei quali (la 83 Km e la 35 Km ) passano sui sentieri che conducono al Rifugio Somma Lombardo.

Per questa occasione il Rifugio Somma rappresenta un comodo punto d'appoggio dove dormire e da cui godersi la gare ( il tracciato della gara passa a 5 minuti di cammino dal rifugio) .
Info e prenotazioni al numero 3478457045

www.caisomma.com
rifugio@caisomma.com

Scopri il Rifugio Somma

Inviaci le tue foto più belle scattate nei d’intrni del Rifugio. Le inseriremo nella gallery con il tuo nome!