6 maggio ’18: Calendimaggio Sommese

Alla Riscoperta del nostro territorio

Somma Lombardo tra storia e natura, curiosità e aneddoti, antichi sentieri e tracce di un passato vicino e lontano che si riconosce in un'area di grande valore naturalistico come quella del Parco del Ticino.

Come ogni anno anche il prossimo maggio si celebrerà il trionfo della primavera con la consueta escursione organizzata dal CAI di Somma Lombardo. Il Calendimaggio, ormai giunto alla sua quindicesima edizione è ormai appuntamento imperdibile per i nostri soci e per tutti coloro che vogliono passare una bella giornata alla riscoperta dei sentieri e delle bellezze del nostro territorio. 

L'escursione, che si svolgerà Domenica 6 maggio toccherà quest'anno luoghi simbolo del nostro territorio, ma anche angoli meno conosciuti. L'incursione storica ci porterà a percorrere le vecchie piste realizzate dall'organizzazione Todt tra il 1943 e il 1945 e a scovare i sistemi di protezione degli aerei (ormai per lo più celati dalla vegetazione) utilizzati quando Malpensa era un aeroporto militare. Dal punto di vista naturalistico sarà attraversato il SIC della Brughiera del Dosso, ambiente naturalistico di importanza Comunitaria a cavallo tra Ticino e Canale Villoresi.

Degustazione Branzuppo

E  come ogni anno non mancherà l'appuntamento gastronomico con degustazione del Branzuppo, la tipica zuppa Ossolana fatta con i prodotti tipici della valle dove la nostra sezione è proprietaria e gestisce il Rifugio Somma Lombardo.

Gallery

Resoconto del presidente sull’assemblea regionale

Domenica 15 Aprile si è svolta a Mantova l’Assemblea Regionale dei Delegati delle
Sezioni lombarde del Club Alpino Italiano alla quale erano presenti oltre 200 tra presidenti e delegati sezionali per discutere di un ricco ordine del giorno che aveva come filo conduttore l’operato svolto ed in programma da svolgersi per soci e sezioni.
Tra i tanti temi affrontati, ricordiamo l’attività delle varie commissioni, un ottimo intervento sulla sicurezza in montagna correlata all’ attività preziosissima del soccorso alpino, proposte di borse di studio per giovani meritevoli ed un focus sulle assicurazioni, con un nuovo contratto sottoscritto a condizioni economiche favorevoli a beneficio delle sezioni. 
Tra i vari interventi di rilievo, non possiamo dimenticare quello del Presidente Generale Torti, che ha ben sintetizzato il suo operato recente che, unitamente ai suoi collaboratori, sta facendo del CAI un’associazione sempre più forte come attrattiva, numero di soci e collaborazioni con enti ed associazioni.
Da ultimo, ma certamente non meno importante, non possiamo che ricordare la riconferma per il secondo mandato di Presidente del Gruppo Regionale del nostro socio Renato Aggio, per cui non possiamo che essere fieri, poste la serietà e la voglia di fare che lo hanno contraddistinto nel primo mandato e che certamente segneranno la continuità del suo operato, che ha portato al CAI regionale e non solo ottimi successi e risultati.
Sebbene CAI faccia rima con montagna, è però vero che un buon apparato burocratico è fondamentale per il funzionamento dell’associazione e dunque non si può che concludere con il ringraziare chi ad ogni livello istituzionale, spesso dietro le quinte, fa sì che l’andare in montagna con piacere ed in sicurezza sia sotto tutti gli aspetti il risultato di un eccellente lavoro.

Chiara Mussi

20 maggio: Alpe Girareggio

Bellissima e facile escursione per tutti.

Da Ceppo Morelli si attraversa l’antico “punt Prea”, uno dei simboli dell’abitato . Si
giunge quindi ad un incrocio di sentieri e ci si incammina lungo il traverso che permette di risalire fino all’Alpe Piana di Borgone dove ci si ricongiunge con la mulattiera che sale dalla Frazione di Case Opaco. Quest’alpe è in stato di abbandono da anni e gli edifici sono in avanzato stato di degrado Continuando la salita si arriva
all’Alpe Laveggio, meta tra le più frequentate della zona da cui si gode di un bel panorama sulla Valle Anzasca e sul massiccio del Rosa. Con ultimo tratto si raggiunge la meta, situata alle pendici del Passo Tignaga. L’alpe è formata da vecchie baite in pietra a secco ma sono presenti anche due edifici, di particolare pregio, in legno
di larice divenuto nel tempo di colore rossastro.

Per info: Alberto Bassani 338495804

27 maggio: Gabi – Laggintal

la Laggintal è una splendida valle al cospetto dei versanti nord delle imponenti Lagginhorn, Fletschorn, Weissmeis (tutte cime che superano i 4.000 mt). E’ chiamata la valle delle farfalle in quanto territorio, con le confinanti valli italiane, di una delle farfalle più rare al mondo, l’Erebia Christi, più nota come “farfalla dei ghiacciai”. L’intero percorso che non presenta particolari difficoltà ha un dislivello di ca 800 mt ma è caratterizzato da una discreta lunghezza ca 18 km, anche se molti dei quali a mezzacosta. Si parte dal paese di Gabi su facile sentiero sino ad un bivio che scende a sinistra sino ad incontrare una bellissima baita e subito inizia la salita tra pascoli e boschi di abete e larici fino ad arrivare al lago Alpa dove di può sostare brevemente. Da qui un lungo tratto in quota (ca 2.000 mt) ad anello ci permette di entrare in contatto con un ambiente sempre più isolato e selvaggio dove facilmente si incontrano i camosci. Il lungo semicerchio tra torrenti e morene proprio sotto i ghiacciai, ci conduce a Furgu. Girando a sinistra iniziamo la discesa verso il parcheggio di Gabi.       

Scarica la scheda dell'escursione

14 luglio ’18 – Guglie del Lebeldun

Escursione di 2 giorni con notte in rifugio in alta montagna

Bellissima escursione alla scoperta di un ambiente glaciale e di grande interesse geologico e paesaggistico, tra panorami mozzafiato in una località davvero poco frequentata nei pressi del Rif. Somma.

1 giorno - salita da Morasco, lungo la strada sterrata che costeggia il Lago di Morasco fino all’attacco del sentiero G39 nei pressi della testata della valle che conduce al Lago Sabbioni dove si trova il Rifugio Somma. In circa 2ore e 30 si arriva al Rifugio Somma con splendida vista sul Lago Sabbioni e sul gruppo dell’Hohsanhorn e dell’Arbola. Pomeriggio di relax con Cena e  pernottamento al Rifugio Somma.

2 giorno – L'itinerario parte sul sentiero dapprima ben tracciato che sale fino alla cava di pietra, poi meno visibile che scende al Lago Gemelli di Ban. In un'ora circa di cammino si arriva al laghetto, un bacino glaciale dove si rispecchiano le bellissime e scure cime dei Gemelli di Ban. Da qui il sentiero non è più visibile e si risale dolcemente su terreno morenico e pietraia su un'itinerario senza traccia. Ben presto ci si ritrova in un ambiente lunare, privo di vegetazione risalendo lungo quello che era il sedime morenico di un ghiacciaio ormai scomparso. Da qui la vista è eccezionale sulle cime della dell’Ossola, sulla Valle del Vannino, fino al monte Rosa. Un breve strappo lungo la cresta sud conduce alla Cima del Pizzo del Costone 2950 mt  che si abbandona a quota 2936 m scendendo verso un'ampia sella sabbiosa da cui emergono le "bianche guglie", una formazione calcarea bianchissima che si distingue nel paesaggio severo e scuro. Dopo una breve sosta rientro al Rifugio, pranzo e ritorno alle macchine.

!! ATTENZIONE: anche in estate è molto probabile che il sentiero sia ricoperto da manto nevoso

Per info : Andrea Zanardi 3461845165

Scarica la scheda dell'escursione

 

Gallery

Gallery Val Gandino 25 marzo ’18

Escursione in Val Gandino

Ai piedi delle Orobie, nel cuore della Val Seriana, in provincia di Bergamo, vi portiamo nella Val Gandino per un'escursione nella natura alla scoperta dei primi segni dell'arrivo della primavera. Scarica la scheda completa dell'escursione

Fotogallery dell'escursione 25 marzo 2018

 

esito assemblea soci 2018

Trasparenza e condivisione

Lo scorso 23 marzo si è tenuta assemblea dei soci della nostra sezione, evento annuale durante il quale la dirigenza del consiglio ha illustrato a tutti i soci il bilancio dell'anno 2017, e condiviso con tutti i presenti le attività svolte e gli obiettivi per l'anno in corso.  Ottima la partecipazione dei soci, sempre più coinvolti e propositivi: oltre a condividere quanto fatto durante la serata i soci hanno potuto condividere idee e proposte. L'assemblea si è chiusa con la consegna delle aquile d'oro al Sig. Alberto Senaldi (socio da 50 anni) e ai due fratelli Bassani Alberto e Massimo (soci da 25 anni) .

Lettera di apertura del presidente

Cari Soci, l’anno appena trascorso ha visto il consolidarsi di un’attività di rinascita della nostra sezione, dovuta alla grande attività svolta dal consiglio direttivo al vertice ed al coordinamenti di tanti soci che si sono messi in gioco in prima persona affinché le attività sezionali funzionino al meglio e la proposta fornita sia varia e seriamente organizzata. Non mi stancherò mai di ripetere come dietro le quinte il lavoro sia davvero tanto ed impegnativo, posto che l’uscita domenicale è la punta dell’iceberg di un’opera certosina: sopralluoghi, assicurazioni, tesseramenti, prenotazione di guide e rifugi, gestione e dell’attrezzatura, informativa ai partecipanti, accompagnamento. Tutto questo non esisterebbe senza i nostri volontari, soci che come tutti noi si mettono a disposizione dell’altro in un sistema solidaristico che contraddistingue il club alpino italiano in ogni sua attività.

Il 2017 è stato denso di impegni, attività ed appuntamenti: l’escursionismo, con offerte di ogni tipo, estivo ed invernale e la proposta per quest’anno di trekking su più giorni; gli  appuntamenti cittadini tra cui l’immancabile fiera del castello ed il calendimaggio, che mai come quest’anno ha dato riscontri più che positivi di partecipazione; l’attività del rifugio Somma, che vive grazie alla fatica di chi si dedica a titolo completamente volontaristico alla gestione ed all’ esecuzione di opere ordinarie e straordinarie (non dimentichiamo che quest’anno è stata eseguita la ritinteggiatura degli esterni, tra le altre cose); da ultimo, si è appena conclusa la seconda edizione di “ciaspolando insieme”, quest’anno organizzata con la sottosezione di varano borghi con risultati inaspettati. Tanto è stato fatto, tanto si può fare, ma servono braccia e menti, servite tutti voi, perché essere soci non è solo ritirare il bollino all’inizio dell’anno, bensì contribuire alla vita di sezione in base alle proprie capacità e volontà, posto che il nostro futuro come sezione dipende solo da noi.  Spero dunque che i collaboratori possano essere sempre più così da poter offrire sempre di più a soci vecchi e nuovi.

Desidero concludere ringraziando il consiglio direttivo ed i soci che tanto fanno, soprattutto per supportare e sopportare una presidente poco presente fisicamente, anche se molto presente con il cuore, visto l’amore che prova per questa meravigliosa associazione quale è il club alpino.

Chiara Mussi

gallery

Gli argomenti trattati

Tra i vari punti all'ordine del giorno  lo stato economico dell'associazione,  strettamente collegato alla gestione del Rifugio Somma. Quest'anno abbiamo affrontato spese straordinarie quali l’acquisto di un nuovo forno (in parte acquistato grazie ad una raccolta fondi promossa dal gruppo giovani), i costi dell'elicottero per trasporto di materiale per il riscaldamento  ( osservando che la legna e il trasporto su gomma sono stati regalati da nostri soci e volontari che si sono adoperati per ammortizzare il più possibile la spesa ) 

Grande soddisfazione per l’opera di tinteggiatura del rifugio, anche in questo caso resa possibile grazie alla presenza di numerosi volontari e professionisti nostri soci, e con il decisivo supporto degli sponsor Sikkens e DELP aziende del settore edilizia e vernici che hanno fornito
gratuitamente tutto il materiale occorrente.
La stagione, fortunatamente caratterizzata da sostanziali favorevoli condizioni meteorologiche,
ha permesso quindi un risultato positivo anche se l’attività necessita di continue e costanti attenzioni,anche nel campo mediatico, per il proseguimento del trend positivo.

La nostra sezione ad oggi conta 280 soci iscritti, di cui n.187 ordinari, n.78 familiari, n. 17 giovani. Tra gli eventi organizzati dal CAI, sono sottolineati i discreti risultati derivanti da  Calendimaggio e da una cena sociale, iniziative che hanno visto il rilevante impegno dei soci volontari che hanno contribuito sia con la loro opera sia apportando beni che hanno consentito di migliorare i risultati.

Tra le novità di quest'anno: la realizzazione di magliette tecniche personalizzate con il logo del Rifugio, realizzazione curata dal “gruppo giovani” . Ulteriori spese si sono rese necessarie per l’acquisto di materiale tecnico (ciaspole, ramponi, set ferrata, corda) strumenti ora disponibili a tutti coloro che frequentano la nostra sezione, e in particolare dei più giovani o di chi vuole avvicinarsi a specifiche attività senza effettuare iniziali investimenti.  

Tra gli eventi in programma la realizzazione di una giornata al Rifugio con la presenza di un gruppo musicale nell’ambito dell’iniziativa  “musica in quota” già favorevolmente sperimentata nel circuito dei rifugi dell' Ossola e che si terrà il 10 agosto 2018.
Durante la fase di chiusura dell'assemblea il  Vice presidente Andrea Zanardi relaziona più dettagliatamente in merito alle attività avviate e ai progetti futuri e lancia ai presenti un appello per una sempre più larga partecipazione dei soci alle molteplici attività, anche con un coinvolgimento limitato, al fine di evitare l’aggravio di incombenze su poche persone. Una migliore distribuzione dei compiti e una più attiva partecipazione sono le indispensabili premesse per una continuità della nostra associazione.
In chiusura  Prende la parola il Delegato della Sottosezione di Arsago Seprio, sig Luigi Poletti, che esaustivamente presenta l’attività dello scorso esercizio, sia quella escursionistica sia il
rilevante impegno profuso nella gestione e miglioramento del Rifugio di proprietà Alpe Laghetto.
 L’Assemblea chiude con la premiazione della ricorrenza del venticinquennale dei soci Bassani Alberto e Bassani Massimo, recentemente iscritti alla nostra Sezione e con i quali dal corrente anno si è sviluppata positiva collaborazione nell’ ambito escursionistico. Per ultimo viene premiato il socio Senaldi Alberto in occasione della ricorrenza del cinquantesimo anno di iscrizione al CAI che nel ringraziare a testimonianza del suo attaccamento alla Sezione si impegnerà finanziariamente per il pagamento della quota di affitto della sede richiesta da quest'anno dalla Parrocchia, proprietaria dell'immobile. 

22 luglio – Rif. Carestia e Lago Nero

Val Vogna: S.Rocco, rif.Carestia, Lago bianco, Lago Nero

Fare un’escursione in Val Vogna e raggiungere il rifugio Carestia permette di vivere un ambiente quasi unico in alta Valsesia. Il sentiero si inerpica e attraversa la selvaggia Valle Vogna. Una valle ricca di canyon vertiginosi e punti panoramici,   attraversata dal torrente omonimo e ricca di frazione walser che mostrano ancora oggi testimonianze intatte dell’antica civiltà. Nella valle sono presenti numerosi alpeggi che ne caratterizzano la morfologia. L’economia rurale di oggi fonde le usanze walser di una volta..

Il trekking proposto è agevole nella parte iniziale, poi il percorso si inerpica ripido, ma ben segnato, fino all’alpe Pile dove si trova il rifugio, un vero balcone sulla valle. Nelle giornate di cielo sereno di osserva facilmente l’ospizio Sottile, l’alpe Larecchio, l’alpe Maccagno, e, con le spalle al rifugio, volgendo lo sguardo a sinistra, si estende la vista fino a Sant’Antonio e oltre, con una spettacolare vista su tutta la Val Vogna. L'escursione tocca poi i bellissimi laghi bianco e nero: Salendo si ha una vista straordinaria sul lago Bianco e con un tracciato abbastanza semplice si raggiunge questo lago enorme, incassato tra rocce incombenti, molto simile per la sua morfologia ad un fiordo norvegese. Con acque profonde e scure infonde quel senso di selvaggio e maestoso difficile da ritrovare in altri punti della Valsesia.

Scarica la scheda dell'escursione

10 agosto: “musica in quota” al Somma

Un concerto in quota

In calendario, anche questa estate, una lunga serie di “escursioni in musica” ricche di fascino, tutte gratuite e con esperte guide escursionistiche, che culminano con l’esibizione musicale di artisti singoli, quartetti e anche intere orchestre. L’ascolto di musica live di qualità avviene infatti dopo essersi “guadagnati la meta”, con percorsi sempre diversi e apprezzabili sia da escursionisti esperti sia da semplici appassionati. Una volta giunti in “vetta”, a meravigliare saranno i panorami sempre nuovi, accompagnati dalle grandi qualità artistiche dei protagonisti e dalla genuina ospitalità dei rifugisti, che al termine dei vari concerti proporranno le specialità enogastronomiche di montagna.

Video ufficiale evento

Un concerto al cospetto dell'Arbola

Musica in quota è in grado di trasformare in palcoscenici a cielo aperto alcuni tra gli alpeggi e località più belle dell’Alto Piemonte, e quest'anno Venerdì 10 agosto sarà la conca dei Sabbioni e il Rifugio Somma a fare da teatro a questa bellissima iniziativa. I silenzi d'alta quota,  saranno per una volta piacevolmente interrotti dalle note di un concerto di qualità, e sullo sfondo la cornice dell' Arbola, i riflessi dei ghiacciai sulla superficie del Lago Sabbioni, e tutta la bellezza di uno dei panorami più belli dell'intero arco alpino. E dopo il concerto tutta l'ospitalità dei rifugisti del CAI Somma Lombardo, che proporranno prodotti tipici e specialità ossolane. 

Info utili

  • Dislivello 843 m
  • Sviluppo 11 Km circa
  • Tempi di ascesa 2.00- 2.30 h
  • Difficoltà E ( escursionistico)

L'escursione al Rifugio Somma non presenta particolari difficoltà. E' importante ricordare che si tratta comunque di percorsi interamente su sentieri d'alta quota, spesso attraversanti ghiaioni e antiche morene glaciali, pertanto è necessario calzature, abbigliamento ed equipaggiamento idoneo. Il rifugio si trova a 2561 mt e a 2.30 ore circa di cammino dal parcheggio in Località Morasco. Il parcheggio è gratuito se al ritorno si presenta una ricevuta fiscale del Rifugio. Per maggiori dettagli su come raggiungere il Rifugio Somma vai alla pagina dedicata.

INFO SUL CONCERTO:

  • Il concerto inizia alle 11.30, ma è conveniente essere sul posto già dalle 11.00 
  • In caso di forte maltempo l’escursione viene annullata; i concerti, invece, possono tenersi ugualmente, anche in posti diversi, secondo le indicazioni fornite per ogni singolo appuntamento.
  • Nel tuo zaino? Ecco i nostri consigli: abbigliamento impermeabile e traspirante, maglietta di ricambio, copricapo, guanti, occhiali da sole, telefono, set pronto soccorso, borraccia piena, cibo, una cartina, la macchina fotografica e il binocolo
  • Se non sei particolarmente allenato e non conosci il percorso, approfitta dell' escursione gratuite guidata organizzata dagli accompagnatori di Musica in quota : vai al sito http://musicainquota.it

23 marzo: Convocazione Soci

Venerdi 23 Marzo alle ore 21.00 presso la sede CAI di Somma Lombardo, tutti i soci sono invitati a partecipare all’ Assemblea annuale, dove consiglio mostrerà con trasparenza la situazione contabile della sezione, i tragurdi raggiunti durante lo scorso anno, e condividerà i principali obiettivi prefissati per l’anno in corso. Vi invitiamo tutti a partecipare numerosi.

Ore 21.00
Via Briante 23 – Somma Lombardo ( VA )